Ti trovi in  > Home > Le attività
 

Le attività

L’azione di bonifica (nel suo significato più ampio che non è quello di prosciugamento delle paludi) si concretizza soprattutto in azioni di difesa e conservazione del suolo (regimazione delle acque, difese spondali, pulizia dei corsi d’acqua) e nel potenziamento e razionale utilizzazione delle risorse idriche (canali, invasi, traverse di derivazione).
In questo contesto il ruolo dei Consorzi di Bonifica è rilevante in quanto essi costituiscono ormai l’unico presidio organizzato, operativo e costante sul territorio. 
Cogliere i bisogni e le esigenze del territorio, saper leggere in anticipo le potenzialità del suo sviluppo, contribuire a scriverne la storia economica ed umana, disegnare con attenzione le linee del suo paesaggio: sono queste le caratterizzazioni ed i ruoli strategici che il Consorzio della Baraggia ha sviluppato nel tempo.
Irrigazione, difesa idraulica, riordino fondiario e irriguo rappresentano quindi le attività primarie svolte, in sintonia con quanto previsto dalla Legge n. 215/1933 e successive fino alla recente legge regionale del Piemonte 9 agosto 1999, n. 21.
Lo sviluppo tecnico, economico e sociale della Baraggia fu avviato concretamente sul finire degli anni ’50. L’inizio delle attività è stato particolarmente efficace, superato il primo quinquennio di organizzazione e studi preliminari, per tutti i settori bisognosi di creazione di nuove opere e di ristrutturazione dell’esistente.
Immaginando un percorso a tappe quello che invece è il raggiungimento di un preciso obiettivo, l’attività si è così concretizzata:

- sistemazione dei terreni per adeguare le risaie allo sviluppo e alla meccanizzazione agricola;
- miglioramento della ricettività rurale con le annesse pertinenze dell’azienda agricola- fornitura di energia elettrica alle aziende per la complessità degli usi
- l’acqua per l’uso potabile a tutti i centri abitati- la realizzazione e l’ammodernamento delle infrastrutture viabili
- attività idraulica per la difesa delle acque (arginature e difese spondali)
- opere irrigue che costituiscono la parte più rilevante delle attività e che hanno riguardato:

  • la costruzione e ristrutturazione dei canali primari: Canale Fiat, Canale del Pallone, le Rogge Comunale e Marchionale di Gattinara, il Canale Pella;
  • il potenziamento delle risorse idriche prevalentemente per l’agricoltura, ma anche per uso potabile, attraverso gli invasi artificiali sui torrenti Ostola, Ingagna e Ravasanella

- l'attuazione di accordi di programma con i Comuni del comprensorio per la realizzazione del Centro Fiere di Caresanablot e per il recupero parziale del Castello di Buronzo, cuore della Baraggia
- la collaborazione con il Consorzio di Tutela per l’ottenimento della DOP per il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese
 

Gli invasi sui torrenti Ingagna, Ostola e Ravasanella rappresentano le opere strategiche e principali per l’approvvigionamento e controllo delle risorse idriche e nel loro utilizzo programmato non solo a beneficio delle attuali generazioni ma anche di quelle future.
Con 18 milioni di metri cubi di capacità di accumulo, gli invasi consentono in anni di piovosità media di soddisfare – seppure ancora parzialmente – usi irrigui, potabili, idroelettrici in regime sussidiario, deflusso minimo vitale dei torrenti e nei canali contribuendo alla laminazione delle piene per la salvaguardia della pubblica incolumità. Tali opere costituiscono un patrimonio insostituibile ed irrinunciabile del comprensorio di bonifica.
Il nuovo invaso programmato sul Sessera potrebbe colmare il gap che ancora rimane, oggi soprattutto per i fini irrigui ma con un occhio a quelli potabili, con riserve sotterranee sempre più difficili da tutelare per quantità e qualità, ed idrolettrici.

CONSORZIO DI BONIFICA DELLA BARAGGIA BIELLESE E VERCELLESE
Via Fratelli Bandiera 16, 13100 Vercelli
Telefono: 0161/283811 - Fax: 0161/257425
email: segreteria@consorziobaraggia.it consorziobaraggia@legalmail.it 

C.F. e P. IVA 02199110020